CORONAVIRUS - Unione Prime Terre di Brianza

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CORONAVIRUS

 

COSA FARE IN CASO DI SINTOMI:
Coloro che riscontrano sintomi influenzali o problemi respiratori non devono andare in pronto soccorso, ma devono chiamare il numero unico per la Lombardia 800 89 45 45 che valuterà ogni singola situazione e spiegherà che cosa fare.
Per informazioni generali chiamare il 1500, il numero di pubblica utilità attivato dal Ministero della Salute.

 

🔴AGGIORNAMENTI CORONAVIRUS COVID 19🔴

17 gennaio 2021

A partire da oggi, domenica 17 gennaio, a seguito della firma del dpcm che alleghiamo, la Lombardia torna ad essere classificata come zona rossa. Vietati dunque tutti gli spostamenti anche all'interno del proprio comune di residenza a meno che non siano per lavoro, salute o comprovata necessità.

Sul sito di Regione Lombardia tutte le informazioni dettagliate.

 

14 gennaio 2021

Il Consiglio dei Ministri del 13 gennaio ha approvato un Decreto legge che proroga, fino al 30 aprile 2021, lo stato d’emergenza.


Fino al 15 febbraio 2021 è confermato il divieto di ogni spostamento tra Regioni o Province autonome diverse, con l’eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

 

Inoltre dal 16 gennaio 2021 e fino al 5 marzo 2021, sull’intero territorio nazionale si applicano le seguenti misure:

  • è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata, tra le 5.00 e le ore 22.00, a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono.Tale spostamento può avvenire all’interno della stessa Regione, in area gialla, e all’interno dello stesso Comune, in area arancione e in area rossa, fatto salvo quanto previsto per gli spostamenti dai Comuni fino a 5.000 abitanti per i quali sono consentiti gli spostamenti per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia;
  • nuova area “bianca”, nella quale si collocano le Regioni con uno scenario di “tipo 1”, un livello di rischio “basso” e una incidenza dei contagi, per tre settimane consecutive, inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti. In area “bianca” non si applicano le misure restrittive previste dai decreti del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) per le aree gialle, arancioni e rosse ma le attività si svolgono secondo specifici protocolli. Nelle medesime aree possono comunque essere adottate, con DPCM, specifiche misure restrittive in relazione a determinate attività particolarmente rilevanti dal punto di vista epidemiologico.

E' in approvazione il nuovo DPCM che entrerà in vigore dal 16 gennaio.

 

11 gennaio 2021

A partire da oggi fino al 15 gennail la Regione Lombardia è inserita in zona arancio.

Sulla pagina dedicata di RegioneLombardia tutte le misure valide sul nostro territorio.

 

07 gennaio 2021

Nella seduta del Consiglio dei Ministri di lunedì 4 gennaio 2021 sono state introdotte nuove misure, valide su tutto il territorio nazionale, per il contenimento della diffusione del contagio da Covid-19 che avranno effetto fino al 15 gennaio 2021.
Le misure adottate:
- per il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021, il divieto, su tutto il territorio nazionale, di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione o provincia autonoma;

- nei giorni 9 e 10 gennaio 2021, l’applicazione, su tutto il territorio nazionale, delle misure previste per la cosiddetta “zona arancione” (articolo 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020). Saranno comunque consentiti, negli stessi giorni, gli spostamenti dai Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, entro 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.

 

Il testo conferma sino al 15 gennaio, nei territori inseriti nella cosiddetta “zona rossa”, la possibilità, già prevista dal decreto-legge 18 dicembre 2020, n. 172, di spostarsi, una sola volta al giorno, in un massimo di due persone, verso una sola abitazione privata della propria regione. Alla persona o alle due persone che si spostano potranno accompagnarsi i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con queste persone convivono.

 

Resta ferma, per tutto il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021, l’applicazione delle altre misure previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020 e dalle successive ordinanze.

 

Il testo rivede inoltre i criteri per l’individuazione degli scenari di rischio sulla base dei quali saranno applicate le misure previste per le zone “arancioni” e “rosse”.

 

Il testo interviene infine sull’organizzazione dell’attività didattica nelle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, con la previsione della ripresa dell’attività in presenza, per il 50 per cento degli studenti, a partire dal prossimo 11 gennaio.

 

Sulla pagina di REGIONE LOMBARDIA le informazioni dettagliate relative al nostro territorio.

 

21 dicembre 2020

A partire dal 24 dicembre 2020 entreranno in vigore le nuove disposizioni previste dal cosiddetto "Decreto Natale" che saranno in vigore fino al 6 gennaio.

In allegato le slides con le principali informazioni.

 

14 dicembre 2020

Con l'ordinanza firmata dal Ministro della Salute l'11 dicembre 2020, da domenica 13 dicembre 2020 la Lombardia è stata collocata nella zona Gialla.
Ecco una sintesi dei provvedimenti in vigore:
SPOSTAMENTI
-  Sono sempre consentiti gli spostamenti dalle 5 alle 22 all’interno della propria regione e verso altre in zona gialla
RISTORAZIONE
- Riaprono i luoghi della ristorazione dalle 5 alle 18. L’asporto è consentito fino alle 22, la consegna a domicilio rimane senza restrizioni
CENTRI COMMERCIALI E NEGOZI AL DETTAGLIO
-  Chiusi centri commerciali e strutture assimilabili nei giorni festivi e prefestivi, tranne che farmacie, parafarmacie, generi alimentari, edicole e tabacchi;
- fino al 6 gennaio i negozi al dettaglio possono prolungare l’orario di apertura fino alle 21
ATTIVITÀ SPORTIVE
- Consentito svolgere attività sportiva anche al di fuori del proprio Comune di residenza
SCUOLE E UNIVERSITA'
Scuole superiori resta la didattica a distanza, con eccezioni per i casi specifici, mentre sono in presenza le altre scuole. Restano chiuse le università.
FESTIVITÀ
- Vietati gli spostamenti in altre regioni dal 21 dicembre al 6 gennaio
-  Vietati gli spostamenti dalle ore 22 del 31 dicembre alle ore 7 del 1° gennaio.
-  Sempre consentito il rientro al proprio domicilio, abitazione o residenza
Restano sospese:
▪️ Mostre, musei e altri luoghi della cultura.
▪️ Sale giochi, sale scommesse e bingo e slot machine.

Sul sito di Regione Lombardia il dettaglio delle informazioni

 

4 dicembre 2020

In vigore da oggi il nuovo DPCM, scaricabile in allegato, che sarà in vigore fino al 15 gennaio 2021.

Ecco in sintesi i principali punti illustrati:

SPOSTAMENTI VIETATI

  • Dal 21 al 5 gennaio vietati gli spostamenti tra regioni anche per raggiungere le seconde case.
  • Il 25, 26 dicembre e l’1 gennaio vietati gli spostamenti tra i Comuni.
  • Divieto di spostarsi in tutta Italia dalle ore 22 alle ore 5.
  • Il 31 dicembre divieto di spostarsi dalle ore 22 alle ore 7.

SPOSTAMENTI CONSENTITI

  • Per motivi di salute, necessità o salute ( anche nelle ore notturne).
  • Per rientrare nel comune in cui si ha la residenza.
  • Per rientrare nella casa in cui si ha il domicilio o in cui si abita con continua periodicità.

RIENTRI DALL’ESTERO

  • Gli italiani che si troveranno all’estero per turismo tra il 21 dicembre e il 6 gennaio al rientro dovranno fare la quarantena.
  • La quarantena è prevista anche per i turisti stranieri in arrivo in Italia nello stesso periodo.

NEGOZI E CENTRI COMMERCIALI

  • In tutta Italia, dal 4 al 6 gennaio, i negozi resteranno aperti sino alle ore 21.
  • Dal 4 dicembre al 15 gennaio, nei giorni festivi e prefestivi, nei centri commerciali saranno aperti solo alimentari, farmacie, parafarmacie,sanitari, tabacchi edicole e vivai.

RISTORANTI E BAR ( area gialla)

  • Aperti con consumo ai tavoli dalle ore 5 alle ore 18 tutti i giorni.
  • Ogni tavolo può ospitare al massimo 4 persone, se non conviventi.
  • Dopo le ore 18 è vietato consumare cibi e bevande nei locali o per strada.

RISTORANTI ( area rossa ed arancione)
Restano aperti bar, ristoranti etc… dalle ore 5 alle ore 22 solo per l’asporto. La consegna a domicilio sempre consentita.

 

SCUOLA
Dal 7 gennaio riprenderà la didattica in presenza per le scuole superiori.
In una prima fase per almeno il 75% degli studenti

 

HOTEL
Gli alberghi rimangono aperti in tutta Italia, ma la vigilia di Capodanno non sarà possibile organizzare veglioni e cene.

 

PIANO ITALIA CASHLESS
Extra CashBack di Natale
Fino al 31 Dicembre per chi paga con carte e app rimborso del 10% fino a 150€.
Per partecipare occorre scaricare l’App IO e identificarsi con carta d’identità elettronica o tramite SPID.

 

IMPIANTI SCIISTICI  E CROCIERE
Gli impianti sciistici restano chiusi sino al 6 gennaio.
Dal 21 dicembre al 6 gennaio sono sospese tutte le crociere in partenza, scalo o arrivo in porti italiani.

 

30 novembre 2020

Con l'ordinanza del Ministero della salute allegata la Lombardia è stata dichiarata zona arancione. Sul sito della Regione vengono chiariti tutti i provvedimenti e le limitazioni in essere.

 

05 novembre 2020

L’Ordinanza del Ministro della Salute colloca la Lombardia fra le regioni in ‘zona rossa’, per le quali si applicano le ulteriori misure di contenimento del contagio del virus Covid-19 disposte all'art. 3 del DPCM del 3 novembre, in vigore a partire dal 6 novembre 2020.

Il Ministro della Salute, sulla base dei dati epidemiologici, verifica la situazione relativa a ciascuna regione con frequenza almeno settimanale e provvede all’aggiornamento delle misure. Dal momento in cui diventano efficaci, tali disposizioni rimangono in vigore per almeno 15 giorni. 

 

04 novembre 2020

E' stato firmato il nuovo Dpcm con le misure in vigore dal 6 novembre per la gestione dell'emergenza sanitaria, è possibile consultare in allegato il testo integrale, gli allegati, e le slide predisposte da Anci che lo riassumono in maniera chiara.

Ecco le principali novità:

TUTTA ITALIA: divieti e prescrizioni valevoli su tutto il territorio a cui si sommano o sostituiscono quelli previsti dalle zone rosse e arancioni
ZONE ROSSE: ancora da definire con decreto
ZONE ARANCIONI: ancora da definire con decreto

NORME GENERALI
- Obbligo di indossare la mascherina all’aperto e al chiuso
- Mantenere sempre la distanza interpersonale di 1 metro

SPOSTAMENTI
ZONE ROSSE:
- Vietato entrare ed uscire dal territorio posto in zona rossa
- Obbligo di rimanere in CASA, vietato OGNI SPOSTAMENTO, con ogni mezzo pubblico o privato, anche all’interno del proprio comune di residenza, domicilio o abitazione.

ZONE ARANCIONI
-  Vietato entrare ed uscire dal territorio posto in zona arancione
-  Vietato uscire dal proprio comune di residenza, domicilio o abitazione con ogni mezzo pubblico o privato

ZONA VERDE E PER TUTTA ITALIA
- Dalle ore 22.00 alle ore 5.00 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, salute e necessità
- Sempre consentito il rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza.
- Ridotta al 50% capienza mezzi pubblici (esclusi scuolabus)

COMMERCIO
- ZONE ROSSE
- CHIUSI sempre tutti i negozi (di vicinato, media e grande distribuzione e quelli posti nei centri commerciali) ad eccezione di alcune categorie: tra gli altri,
Sono chiusi i mercati non alimentari.
- APERTI alimentari, edicole, tabaccai, farmacie, parafarmacie, negozi per bambini e neonati, fiorai, negozi di biancheria, negozi di giocattoli, librerie, cartolerie, negozi di prodotti informatici,articoli sportivi, calzature, ottici, negozi di ferramenta, lavanderie, profumerie, parrucchieri e barbieri.

- PER TUTTA ITALIA
- Sabato e domenica (festivi e prefestivi) chiuse medie e grandi strutture di vendita, chiusi negozi all’interno dei centri commerciali. APERTI SOLO PUNTI VENDITA GENERI ALIMENTARI, farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, tabacchi ed edicole.
- Obbligo di esporre all’esterno degli esercizi commerciali cartello con numero massimo di persone consentite all’interno
- Stop a fiere e sagre

BAR, PUB E RISTORANTI

- ZONE ROSSE E ARANCIONI
- Sospensione totale attività di bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie e tutti i servizi di ristorazione. Consentita somministrazione da asporto fino alle ore 22.00

- PER TUTTA ITALIA
- Bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie chiudono alle ore 18.00
- il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, solo se non conviventi
- Consentita sempre ristorazione con consegna a domicilio, e fino alle 22.00 da asporto
- Divietò di consumare cibi e bevande in luoghi pubblici o aperti al pubblico dopo le ore 18.00
- sempre aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande delle aree di servizio autostrade, negli ospedali e negli aeroporti

SPORT
- ZONE ROSSE
- sono sospesi TUTTI gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva
- consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione
- consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto ed in forma individuale

- PER TUTTA ITALIA
Consentita attività sportiva e motoria all’aperto e mantenendo distanziamento di sicurezza di almeno 2 metri
- Sospesa attività di piscine, palestre, centri natatori, centri benessere, centri termali
- Sospesi eventi e competizioni sportive. Consentiti solo eventi di carattere nazionale
- Chiusi impianti sciistici
- Sospeso tutto lo sport di contatto (fatto salvo eventi nazionali), anche attività sportiva dilettantistica di base

SCUOLA
- ZONE ROSSE
- Aperti nidi, micronidi, scuole materne, scuole elementari e il solo primo anno delle media, continuando didattica in presenza
- Didattica 100% a distanza per tutte le altre scuole

PER TUTTA ITALIA
- Per le scuole secondarie di secondo grado (superiori) 100% didattica digitale integrata (a distanza)
-  Scuole materne, elementari e medie aperte con didattica in presenza ma con obbligo di indossare la mascherina dai 6 anni in su
-  Stop a gite scolastiche

ATTIVITÀ LUDICO RICREATIVE

- Chiuse sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò
- Sospesa attività in teatri, cinema e concerti
- sono sospese le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei
- Sospesi convegni e congressi
- Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni
- sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso
- Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, ivi comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose.

 

03 novembre 2020

Situazione Covid-19 nel nostro comune (aggiornata al 02/11/2020)

Casi Positivi: 105

Sorveglianze attive: 115

Decessi dall'inizio dell'emergenza: 9

 

02 novembre 2020

Situazione Covid-19 nel nostro comune (aggiornata al 01/11/2020)

Casi Positivi: 99

Sorveglianze attive: 114

Decessi dall'inizio dell'emergenza: 9

 

29 ottobre 2020

Situazione Covid-19 nel nostro comune (aggiornata al 28/10/2020)

Casi attualmente positivi 65

Sorveglianze attive: 53

Decessi dall'inizio dell'emergenza: 9

 

28 ottobre 2020

Situazione Covid-19 nel nostro comune (aggiornata al 27/10/2020)

Casi attualmente positivi 60

Sorveglianze attive: 45

Decessi dall'inizio dell'emergenza: 9

 

Ad integrazione del DPCM 24 ottobre 2020, in base all’Ordinanza n. 624 del 27 ottobre, in Lombardia rimangono in vigore fino al 13 novembre le seguenti misure:

LIMITAZIONI AGLI SPOSTAMENTI IN ORARIO NOTTURNO
Come stabilito dall’Ordinanza firmata il 21 ottobre dal Ministro della Salute Roberto Speranza e dal Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, dalle ore 23.00 alle ore 5.00 del giorno successivo sono consentiti soltanto gli spostamenti motivati da esigenze lavorative, situazioni di necessità, situazioni di urgenza o motivi di salute. È consentito in ogni caso fare rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza. Per giustificare gli spostamenti sarà necessario esibire una autodichiarazione.

LIMITAZIONI ALLE APERTURE DELLE GRANDI STRUTTURE DI VENDITA E DEI CENTRI COMMERCIALI NEI FINE SETTIMANA
Nelle giornate di sabato e domenica è disposta la chiusura delle grandi strutture di vendita e degli esercizi commerciali al dettaglio presenti all'interno dei centri commerciali. Questa disposizione non si applica alla vendita di generi alimentari, alimenti e prodotti per animali domestici, prodotti cosmetici e per l'igiene personale, prodotti per l’igiene della casa, piante e fiori e relativi prodotti accessori, giornali, riviste e periodici, nonché alle farmacie, alle parafarmacie, alle tabaccherie e rivendite di monopoli.
Per le attività di somministrazione di alimenti e bevande situate all’interno delle grandi strutture di vendita e dei centri commerciali vengono applicate le misure limitative e le Linee guida previste dal DPCM del 24 ottobre e dall’Ordinanza n. 624. Le altre attività (es. parrucchieri, estetisti, altre attività artigianali, studi dentistici) possono restare aperte nel rispetto delle Linee guida in vigore.

MISURE PER PREVENIRE L’AFFOLLAMENTO NEI NEGOZI
All’ingresso degli esercizi commerciali al dettaglio e degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande deve essere obbligatoriamente esposto un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente all’interno, sulla base dei protocolli e delle linee guida in vigore.
Nei locali devono essere evitati gli assembramenti e va assicurato il mantenimento di almeno un metro di distanza tra i clienti. Le medie e grandi strutture di vendita devono adottare, se possibile, modalità di prenotazione per gestire l'ingresso dei clienti (ad es. tramite app).

MISURE ANTI-ASSEMBRAMENTO
​​​​Le attività di somministrazione di alimenti e bevande, sia su area pubblica che privata (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, rosticcerie, pizzerie, chioschi, bar mobili) sono consentite dalle ore 5.00 fino alle ore 18.00, come disposto dal DPCM del 24 ottobre,
con la chiusura degli esercizi pubblici all'ora stabilita deve cessare ogni somministrazione e va effettuato lo sgombero del locale;
resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio, mentre la ristorazione con asporto o con modalità ‘drive-through’ (servizio in automobile) è consentita fino alle ore 23.00, con divieto di consumare sul posto o nelle vicinanze;
sono chiusi, dalle ore 18.00 alle ore 5.00, i distributori h24 che vendono bevande e alimenti confezionati (solo se con accesso dalla strada), con eccezione dei distributori di acqua e latte;
restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande situati negli ospedali, lungo le autostrade e le tangenziali, negli aeroporti ed all’interno dei mercati agro-alimentari all’ingrosso.
Ulteriori misure restrittive possono essere adottate dai sindaci.

ACCESSO ALLE RSA
L’accesso alle strutture delle unità di offerta residenziali della Rete territoriale da parte di familiari/caregiver e conoscenti è vietata, salvo autorizzazione del responsabile medico ovvero del Referente COVID-19 della struttura stessa (esempio: situazioni di fine vita), e comunque sempre dopo rilevazione della temperatura corporea all’entrata e l’adozione di tutte le misure necessarie ad impedire il contagio.

DIDATTICA A DISTANZA
Le scuole secondarie di secondo grado e le istituzioni formative professionali di secondo grado devono realizzare le proprie attività attraverso la didattica a distanza per l'intera classe, se ci sono già le condizioni di effettuarla, con quote di attività di laboratorio in presenza. Agli altri istituti viene fortemente raccomandato di adoperarsi nel più breve tempo possibile per poter svolgere anch’essi la didattica a distanza.
Possono essere svolte in presenza soltanto le attività di laboratorio, individuate dai collegi dei docenti, e le attività didattiche personalizzate per gli studenti con bisogni educativi speciali, individuate in stretta collaborazione con le famiglie.
Ai dirigenti degli istituti scolastici si raccomanda inoltre di differenziare gli ingressi a scuola.
Tali disposizioni si applicano anche a coloro che organizzano percorsi di formazione professionale (ad es. IFTS, ITS, formazione permanente e continua) diversi da quelli IeFP (Istruzione e Formazione Professionale). Sono quindi consentite in presenza soltanto le attività pratiche e di laboratorio, oltre allo svolgimento degli esami.
Alle Università è raccomandato di promuovere la didattica a distanza quanto più possibile.

SLOT MACHINES
Resta sospeso il gioco operato con dispositivi elettronici del tipo “slot machines situati all’interno di esercizi pubblici, esercizi commerciali e di rivendita di monopoli.

L’Ordinanza n. 620 del 16 ottobre 2020 (tranne che per quanto previsto all’art. 7 dell’ Ordinanza 624 del 27 ottobre) e l’Ordinanza n. 623 del 21 ottobre 2020 sono revocate.

Rimane valido, per gli aspetti non diversamente disciplinati dall’ordinanza 624 del 27 ottobre, quanto previsto dalle misure di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24 ottobre 2020 e dalle Ordinanze del Ministro della Salute vigenti e citate in premessa.

 

26 ottobre 2020

Il 24 ottobre 2020 è stato firmato un nuvo DPCM con nuove e più stringenti regole per la prevenzione della diffusione del virus COVID-19.

In allegato è possibile consultare il testo completo.

 

22 ottobre 2020

Pubblichiamo l'ordinanza del Ministero della Salute in accordo con il presidente della Regione Lombardia. e l'Ordinanza n. 623 della Regione Lombardia.

 

19 ottobre 2020

In allegato è possibile consultare in nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in merito alle misure per il contenimento dell'epidemia da Covid-19.

 

16 ottobre 2020

Aggiornamento situazione COVID19 COMUNE DI LESMO (dati aggiornati al 15/10/2020)
Casi attualmente positivi: 6
Sorveglianze attive attualmente in atto: 29

Il presidente della Regione Attilio Fontana ha firmato una nuova ordinanza (n. 620) consultabile in allegato

 

15 ottobre 2020

Aggiornamento situazione COVID19 COMUNE DI LESMO (dati aggiornati al 14/10/2020)
Casi attualmente positivi: 5
Sorveglianze attive attualmente in atto: 25

 

13 ottobre 2020

Il 13 ottobre il Presidente del Consiglio dei ministri ha firmato il nuovo decreto, che prevede delle novità in merito alle misure da adottare per il contenimento dell’epidemia da Covid-19. Le norme indicate nel DPCM avranno validità dal 14 ottobre fino al 13 novembre compreso.

Tra le novità introdotte con il DPCM del 13 ottobre si evidenziano, in particolare:

  • la raccomandazione di utilizzare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private, se sono presenti persone non conviventi;
  • indicazioni per gli sport individuali e di squadra, tra cui il divieto di svolgere gare, competizioni e altre attività connesse agli sport di contatto aventi carattere amatoriale;
  • confermata la sospensione delle attività all’interno di sale da ballo, discoteche e locali assimilati, sia all'aperto che al chiuso;
  • il divieto di svolgere feste in tutti i luoghi, sia all'aperto che al chiuso;
  • indicazioni per le feste connesse a cerimonie civili o religiose, che possono svolgersi con la partecipazione massima di 30 persone nel rispetto dei protocolli e delle linee guida;
  • la sospensione di viaggi d'istruzione, iniziative di scambio o gemellaggio, visite guidate e uscite didattiche programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado;
  • limiti di orario e di somministrazione di cibi e bevande per i servizi di ristorazione;
  • disposizioni per chi fa ingresso in Italia.

08 ottobre 2020

Il Decreto legge n. 125 del 7 ottobre 2020 approvato dal Consiglio dei Ministri, entrato in vigore l’8 ottobre, introduce l’obbligo ad avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie. I dispositivi di protezione individuale dovranno essere indossati sempre, durante l’arco dell’intera giornata, tranne che nella propria abitazione privata.

 

15 luglio 2020

Pubblicata la nuova ordinanza di Regione Lombardia, scaricabile negli allegati, valida dal 15 al 31 luglio.

Obbligatorio l'uso della mascherina nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, compresi i mezzi di trasporto, a partire dai 6 anni di età.

La mascherina dovrà sempre essere tenuta a disposizione ed utilizzata anche all'aperto nelle occasioni in cui non sia possibile garantire il mantenimento della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

 

30 giugno 2020

E' stata pubblicata la nuova ordinanza di Regione Lombardia, scaricabile negli allegati, valida dal 1 al 14 luglio.

Resta obbligatorio l'utilizzo delle mascherine ogni volta che si esce di casa a partire dai 6 anni di età, ad esclusione di coloro che svolgono attività fisica e di coloro che hanno patologie non compatibili con l'utilizzo prolungato della mascherina.

Discoteche e sale da ballo potranno riaprire a partire dal 10 luglio.

 

16 giugno 2020

E' possibile scaricare negli allegati l'ultima ordinanza emanata da Regione Lombardia, valida fino al 30 giugno, e il relativo allegato.

 

4 giugno 2020

In allegato è possibile consultare l'ultima ordinanza di Regione Lombardia valida fino al 14 giugno.

 

18 maggio 2020

A partire da oggi si allentano le misure di sicurezza e vengono ampliate le aperture e le possibilità di spostamento, sempre nel rispetto delle norme di sicurezza per limitare il contagio.

In allegato sono consultabili il nuovo DPCM con il relativo allegato e l'ultima ordinanza emanata da Regione Lombardia.

 

11 maggio 2020

Regione Lombardia ha firmato una nuova ordinanza che contiene disposizioni inerenti le attività fisiche all'aria aperta negli impianti sportivi.

E' consultabile negli allegati.

 

4 maggio 2020

In allegato è possibile consultare tutte le ordinanze regionali relative a questa seconda fase.

 

Sul sito del ministero sono invece consultabili le FAQ relative ai chiarimenti sull'ultimo decreto firmato il 26 aprile ed è possibile stampare la nuova autocertificazione che sarà comunque in possesso di tutti gli agenti della polizia e potrà essere compilata nel momento dell'eventuale controllo.

 

28 aprile 2020

In data 26 aprile il Presidente del Consiglio dei Ministri ha firmato un nuovo decreto che darà inizio, a partire dal 4 maggio, alla fase 2 della gestione dell'emergenza sanitaria. Una fase nella quale riapriranno alcune attività, ma dovremo tenere alta l'attenzione e continuare a rispettare il principio del distanziamento sociale e a curare le norme igieniche necessarie a ridurre la trasmissione del contagio.

In allegato è possibile consultare il testo del nuovo decreto.

 

11 aprile 2020

Nuova ordinanza del Presidente della Regione Lombardia che aggiunge alcune restrizioni al decreto firmato il giorno precedente dal Presidente del Consiglio dei Ministri. Consultabile in allegato.

 

10 aprile 2020

Firmato un nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che proroga le restrizioni fino al 3 maggio 2020. Concesse le riaperture di alcuni esercizi commerciali e attività come le cartolerie, le librerie e i negozi di vestiti per bambini e neonati e vengono inserite tra le attività produttive consentite la silvicoltura e l'industria del legno. In allegato il decreto.

 

2 aprile 2020

In data 1 aprile 2020 il Presidente del Consiglio dei Ministri ha firmato un nuovo decreto (scaricabile in allegato). Non ci sono sostanziali modifiche, vengono solamente prorogate fino al 14 aprile le misure già in atto.

 

26 marzo 2020

Scaricabile negli allegati il modulo aggiornato per l'autocertificazione.

 

23 marzo 2020

Nuova ordinanza del Presidente della Regione Lombardia e nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri firmati in data 22 marzo 2020 con il relativo allegato scaricabili.

 

 

21 marzo 2020

Ordinanza Regione Lombardia del 21/03/2020
L'ordinanza è in vigore dal 22 marzo fino al 15 aprile ed è stata condivisa con i sindaci dei capoluoghi della Lombardia, ANCI Lombardia, UPL e con il Tavolo del Patto per lo Sviluppo.

Ecco un breve riassunto:
-  divieto di assembramento di più di due persone nei luoghi pubblici e sanzioni in caso di non rispetto fino a 5 mila euro;
- monitoraggio clinico degli operatori sanitari prima dell’inizio del turno di lavoro;
- sospensione dell'attività degli uffici pubblici e dei soggetti privati che svolgono attività amministrative, fatta salva l'erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità;
- sospensione delle attività artigianali non legate alle emergenze o alle filiere essenziali;
- sospensione di tutti i mercati settimanali scoperti;
- sospensione delle attività inerenti ai servizi alla persona;
- chiusura delle attività degli studi professionali salvo quelle relative ai servizi indifferibili e urgenti o sottoposti a termini di scadenza;
- chiusura di tutte le strutture ricettive ad esclusione di quelle legate alla gestione dell'emergenza. Gli ospiti già presenti dovranno lasciare le strutture entro le 72 ore successive all'entrata in vigore dell'ordinanza;
- fermo delle attività nei cantieri edili, esclusi quelli per le ristrutturazioni sanitarie, ospedaliere ed emergenziali, oltre a quelli stradali, autostradali e ferroviari;
- chiusura dei distributori automatici cosiddetti 'h24' che distribuiscono bevande e alimenti confezionati;
- divieto di praticare sport e attività motorie svolte all'aperto, anche singolarmente, se non nei pressi delle proprie abitazioni.
- sono sospesi i servizi educativi per l’infanzia di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, e le attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore. E’ consentita in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza.
- non è consentito lo spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.
- è vietato l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco ed ai giardini pubblici.

Restano aperte le edicole, le farmacie, le parafarmacie, ma deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza di un metro.

Si raccomanda di provvedere a rilevare la temperatura corporea dei dipendenti e dei clienti di supermercati, farmacie, luoghi di lavoro e a tutti coloro che vengono intercettati dalle Forze dell’Ordine.

 

20 marzo 2020

Ordinanza ministero della salute del 20/03/2020
dal 21 al 25 marzo:
1) è vietato l’accesso al pubblico ai parchi, alle aree giochi e ai giardini pubblici;
2) non è consentito svolgere attività ludica e ricreativa all’aperto;
3) è consentito svolgere attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona;
4) nei giorni festivi e prefestivi, nonché nei giorni che precedono e seguono tali giorni, è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale.

 

12 marzo 2020

In allegato il Decreto firmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri in data 11 marzo 2020 con misure ancora più restrittive per tutto il territorio nazionale.

 

10 marzo 2020

In seguito al Decreto di ieri, 9 marzo 2020, sono state estese a tutto il territorio nazionale le misure già in atto nel nostro territorio.

Per il nostro Comune e l'intera Regione Lombardia l'unico cambiamento riguarda le attività sportive: sono unicamente consentiti gli allenamenti dei soli atleti riconosciuti di interesse nazionale dal CONI e dalle federazioni sportive, e si potranno svolgere negli impianti a porte chiuse i soli eventi sportivi internazionali.

 

9 marzo 2020

Viste le nuove disposizioni introdotte dal DPCM firmato l'8 marzo 2020 i comuni dell'Unione hanno predisposto un volantino informativo per chiarire alcuni dubbi scaricabile in allegato.

 

8 marzo 2020

Firmato il nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con nuove disposizioni più restrittive per la Lombardia e altre province.

 

5 marzo 2020

Firmato il DPCM del  4 marzo 2020 con le misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.
Scuole di ogni ordine e grado e nidi chiusi fino al 15 marzo.
Sono valide tutte le restrizioni presenti nel DPCM del 1 marzo.

 

4 marzo 2020

Chiarimenti e spiegazioni in merito al DPCM (file video)

 

3 marzo 2020

Scaricabili in allegato i chiarimenti relativi alle attività sportive.

 

2 marzo 2020

Emanato il nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1 marzo 2020

 

28 febbraio 2020

A seguito delle precisazioni riguardanti le ordinanze valide sul territorio regionale si specifica che:

  • a partire da lunedì 2 marzo il mercato settimanale si terrà regolarmente
  • per le associazioni sportive è possibile lo svolgimento di gare, eventi sportivi e sedute di allenamento, a patto che queste attività siano svolte in impianti sportivi a porte chiuse
  • bar, pub e locali che prevedono la somministrazione assistita di cibo e bevande non sono soggetti a restrizioni orarie, ma,come per i ristoranti, devono rispettare la capienza massima dei coperti del locale

Per ulteriori informazioni invitiamo a visitare la sezione FAQ del sito di regione lombard

 

23 febbraio 2020

CHIUSURA DELLE SCUOLE E DEI LUOGHI DI AGGREGAZIONE

Regione Lombardia, in relazione all’evolversi della diffusione del Coronavirus, ha predisposto un'ordinanza, firmata dal presidente Attilio Fontana di concerto con il ministro della salute Roberto Speranza, valida per tutto il territorio lombardo.

 

MOBILITA'

E' necessario ridurre al minimo gli spostamenti, prendendo tutte le precauzioni necessarie a limitare il diffondersi del contagio. Sono consentiti solo gli spostamenti per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità (spesa, farmacia e beni essenziali), motivi di salute e rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Ove risulti necessario spostarsi dalla propria abitazione per una di queste motivazioni occorre portare con sè un'autocertificazione che è possibile scaricare in allegato; per chi non ha la possibilità di stampare è possibile ritirare l'autocertificazione all'esterno del comando di polizia locale, via Donna Rosa 17/19.


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